Skip to content
Arrestato per la rapina alla banca di Gaiarine PDF Stampa
sabato 26 febbraio 2005

data pubblicazione: 26 febbraio 2005

ImageAltro colpo messo a segno dai carabinieri di San Doną di Piave: individuato e arrestato un rapinatore. A insospettire gli inquirenti era soprattutto il tenore di vita che l'uomo conduceva, unito allo stato di nullafacente e di clandestino (poche settimane fa era stato arrestato in osservanza alla "Bossi-Fini"); troppo per non pensare che si procacciasse in modo sospetto quanto serviva per il necessario, ma anche per il superfluo. E cosģ, con una lunga attivitą investigativa, i carabinieri della compagnia di San Doną, avvalendosi della collaborazione dei colleghi di Codognč (Treviso), hanno raccolto a carico di Armand Merkohanaj, 28 anni, albanese, domiciliato a Stretti di Eraclea, prove sufficienti a ritenerlo responsabile di una rapina messa a segno a Gaiarine, nell'ormai lontano agosto 2002. In quell'occasione tre banditi, armati e mascherati, avevano fatto irruzione all'interno della filiale di Gaiarine, paese del Trevigiano, della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e, sotto la minaccia delle armi, si facevano consegnare la somma di 1500 euro. Come se non bastasse, rapinarono anche le modeste somme che le impiegate avevano nelle loro borsette, in totale circa 300 euro; i banditi si erano poi dati alla fuga facendo perdere le loro tracce, sicuri evidentemente di averla fatta franca. Ma, accogliendo le risultanze investigative fornite dai carabinieri, il gip di Treviso, Zulian, come richiestogli dal pubblico ministero Francesca Torri, emetteva una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Armand Merkohanaj, per il reato di rapina aggravata in concorso. Questi, forse con il presentimento che stesse per capitargli qualcosa, si era allontanato dal suo domicilio di Stretti di Eraclea, dove era conosciuto, essendo assiduo frequentatore dei bar locali, con il chiaro intento di far ritorno in Albania. Le immediate ricerche, diramate tramite i sistemi informatici, permettevano alla polizia di frontiera di Brindisi di arrestarlo prima dell'imbarco. E cosģ per i carabinieri sandonatesi rimane la soddisfazione per avere assicurato alla giustizia un rapinatore, cosģ come hanno fatto negli ultimi giorni (i tre della rapina al supermercato "In's", i due dell'assalto al bar "Al Santo" e i ladri del negozio "Saramin Sport" e al centro commerciale "Piave").

Fabrizio Cibin

Articolo tratto da "Il Gazzettino" © edizione di Venezia del 26.02.2005
Nota sul Copyright: "Ogni diritto di legge sulle informazioni fornite dalla societą Finanziaria ed Editoriale San Marco S.p.A. editrice de "Il Gazzettino" spetta in via esclusiva alla societą Finanaziaria ed Editoriale San Marco S.p.A."
 

Problemi in evidenza

Incroci al buio
Desideriamo segnalare la pericolosità di alcuni incroci del nostro territorio comunale dovuta all'assenza di illuminazione elettrica. Si tratta di un paio di crocevia che sono particolarmente frequentati non solo nelle ore diurne ma anche in quelle serali e notturne quando il buio la fa da padrone.Leggi tutto

Dalla Galleria

Carnevale 2008: il video

Ultimi annunci

casa vacanza
cerco un piccolo appartamento per giorni a luglio vicin...